Mele, un frutto benefico, da consumare quotidianamente

Mele

Le mele sono i frutti del melo (malus domestico), originario dell’Asia centrale.

Le mele sono tra la frutta più consumata in Italia e sono presenti con circa 2000 varietà. Tra le varietà più note la mela gialla (per esempio la golden delicious), la mela rossa (quali l’annurca, la royal gala, la red delicious o stark), la mela renetta, la mela fuji.

Il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” ha il suo fondamento. La mela è il frutto più completo di nutrienti.  Nella sua composizione si trovano acqua, fibra, vitamine, sali minerali e proteine ed è povera di calorie. La mela è in grado di abbassare il livello di colesterolo e di zuccheri nel sangue, è quindi il frutto più adatto ai cardiopatici e ai diabetici. La mela aiuta inoltre il regolare metabolismo intestinale, ha proprietà antinfiammatorie, protettive e disintossicanti.

In cucina si presta a numerosi usi: è molto adatta per confezionare marmellate e confetture, dato che ha un alto contenuto di pectina naturale. Può essere inserita in piatti salati. Può essere utilizzata per produrre aceto di mele. Si può consumare cruda o cotta. Molti sono i dolci in cui la mela è protagonista, dalla classica torta di mele, allo strudel, alla crostata e al ripieno di biscotti.

La fotografia in evidenza l’ho realizzata in studio, utilizzando un fondale nero e una sola luce laterale continua (Bowens) puntata quasi a 180° rispetto al fondale, im modo da colpire solo il fianco delle mele, senza influenzare le zone in ombra. Inoltre, ho usato una bandiera di metallo nera per impedire a ogni traccia di luce di raggiungere il fondale.

Grazie a Tamara Giorgetti, che dal  suo blog  Un pezzo della mia maremma, ci offre la ricetta della

CROSTATA DI MELE CON COMPOSTA DI MELE

Crostata di mele con composta di mele
Crostata di mele con composta di mele

Ingredienti per la composta di mele: 10 mele della qualità che preferite, non troppo mosce, 2 cucchiai di zucchero, 1 limone, la buccia e il succo, qualche grattata di fava tonka

Ingredienti per la crostata: 250 g di farina O, 100 g di zucchero, 110 g di burro, 1 uovo grande o 2 tuorli piccoli, 5/6 mele da affettare finemente con la mandolina da mettere sopra

Procedimento:  mettete la farina, lo zucchero, e il burro nel mixer, frullate per pochi secondi, aggiungete l’uovo o i tuorli e frullate ancora per  pochi secondo, se l’impasto ha la giusta consistenza raccoglietelo formando una palla, avvolgetelo nella pellicola e passatelo in frigorifero per 1/2 ore. Andiamo a preparare la composta. Sbucciate e togliete i torsoli alle mele, fatele a pezzetti e mettetele in un pentolino con il succo di limone e la buccia grattata. Fate cuocere lentamente senza farla attaccare, alla fine frullate con il minipimer. Riprendete la pasta, stendetela su carta forno, accomodatela su uno stampo, di 22/24 cm, livellate bene i bordi e poi aggiungete la composta. Affettate con la mandolina le mele fatte a spicchi e accomodatele sulla composta, spolverate con poco zucchero semolato, basta un cucchiaio, e infornate a 180/200° per 40 minuti, però dipende molto dal vostro forno, controllatela spesso, tenete presente che con la carta forno la pasta tende a rimanere cruda.

Grazie a Gaia Edoardo, che dal suo blog gaiaedoardo.wordpress.com ci regala la ricetta per la

TORTA DI MELE CON CREMA ALL’ARANCIA E EUCALIPTO

Torta di mele con crema all'arancia e eucalipto
Torta di mele con crema all’arancia e eucalipto

Ingredienti per la base: 150 gr zucchero semolato, 3 uova, 100 gr olio di semi, 75 gr latte, 225 gr farina 00, 1/2 bustina di lievito, 1 mela

Ingredienti per la crema: 250 gr latte, 75 gr zucchero semolato, 4 tuorli, 15 gr maizena, vaniglia q.b., 2 cucchiaini di preparato per tisane all’arancia e eucalipto

Ingredienti per decorare:  2 mele, zucchero a velo q.b.

Procedimento: iniziare preparando la crema che dovrà freddarsi per essere utilizzata, quindi mettere a scaldare il latte in un pentolino insieme al preparato per tisane. In un pentolino a parte mescolare con una frusta i tuorli insieme allo zucchero e poi unire la vaniglia. Aggiungere anche la maizena e continuare a mescolare. Quando il latte è giunto a bollore, filtrarlo all’interno dell’altro composto mescolando continuamente. Poi riportare tutto sul fuoco fino a far addensare. Versare quindi la crema in una ciotola coprendola con la pellicola trasparente a contatto, e lasciarla freddare in frigo. Nel frattempo tagliare una mela a tocchetti, e 2 mele a fettine; poi metterle in una ciotola con acqua e limone. Per la base della torta montare le uova insieme allo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere l’olio di semi ed il latte continuando a montare. Infine unire la farina ed il lievito setacciati amalgamando con una spatola. Scolare le mele messe nell’acqua e limone precedentemente, ed unire quelle tagliate a tocchetti nell’impasto. Versare il composto all’interno di una teglia da 24 cm, aggiungere la crema ormai fredda, e posizionare anche le mele tagliate a fettine. Cuocere in forno ventilato a 165 gradi per 45 minuti. Sfornare e decorare con zucchero a velo!

Grazie infine a Carla Eforo, che dal suo blog  La pentola dei desideri ci mette a disposizione la ricetta della

TORTA AL KAMUT CON MELE AL MOSCATO E CREMA

Torta al kamut con mele al moscato e crema
Torta al kamut con mele al moscato e crema

Ingredienti per una tortiera di 20 cm di diametro:  90 gr di farina di kamut, 90 gr di zucchero semolato, 1/2 bustina di lievito per dolci vanigliato (senza glutine), 1 pizzico di sale, 60 ml di olio di semi (io ho usato quello di mais), 1 uovo intero, 75 gr di yogurt bianco intero compatto (tipo greco), zucchero semolato per la tortiera q.b., olio per ungere la tortiera q.b., 150 gr di crema alla vaniglia, 2 mele red delicious piccole, 150 ml di vino moscato

Procedimento: Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili. Disponetele in una ciotola e copritele con il vino moscato. Mettete a riposare in frigo. Nel frattempo, in una ciotola (o planetaria) mettete lo zucchero semolato, un pizzico di sale e l’ uovo intero. Montate fino ad ottenere una crema spumosa e chiara. A questo punto unite lo yogurt ed amalgamate bene. In una ciotola a parte unite la farina di kamut ed il lievito. Mescolateli bene ed uniteli pian piano a a cucchiaiate all’impasto di uova e yogurt. Aggiungete l’olio a filo. Ungete lo stampo e cospargetelo con lo zucchero. Versate il composto nella tortiera, distribuite la crema alla vaniglia sulla superficie lasciando un cm dal bordo e disponete le fettine di mela (tolte dal vino moscato). Infornate in forno preriscaldato a 160°C per circa 45 minuti (vale la prova stecchino 😉 ). Lasciate ben raffreddare e…

Leggete anche il mio articolo sul corbezzolo

 

Il corbezzolo, un frutto da riscoprire

Corbezzolo

Il corbezzolo (arbutus unedo) è una pianta oggi poco nota, originaria dei paesi mediterranei. Si presenta come un cespuglio o come un piccolo albero sempreverde. Il frutto è una bacca sferica di circa due centimetri, rossa in fase di maturazione. Il corbezzolo fiorisce in autunno, producendo fiori riuniti in grappoli.  Sebbene sia noto sin dai tempi antichi, il corbezzolo è oggi un frutto dimenticato, che sarebbe da riscoprire per le importanti proprietà medicamentose e ornamentali. Il frutto è ricco di vitamina E, dall’effetto antiossidante. Il corbezzolo è astringente ed antidiarroico; antinfiammatorio delle vie biliari, del fegato e di tutto l’apparato circolatorio; antispasmodico dell’apparato digerente; diuretico, antisettico e antinfiammatorio delle vie urinarie.

La mia fotografia in evidenza l’ho scattata in un piccolo bosco nel frusinate, a novembre, utilizzando la morbida e fioca luce naturale che filtrava attraverso gli arbusti.

In cucina si può impiegare il corbezzolo per appetitose marmellate o anche per dei dolci originali.

MARMELLATA DI CORBEZZOLI

Ringrazio Valentina Alborino che ci suggerisce la ricetta per la marmellata di corbezzoli.
Nella sua pagina Facebook DELIZIOSE TENTAZIONI trovate gustose ricette di dolci.

corbezzoli
corbezzoli

Ingredienti
1,2kg di corbezzoli maturi 500gr zucchero 1limone(succo e buccia)

Procedimento:
Per prima cosa bisogna passare i frutti, dato che i corbezzoli quando hanno raggiunto il loro grado di maturazione sono dei frutti molto delicati, sarà possibile passarli a mano con un colino facendo una semplice pressione. Prelevare 1 kg di purea di corbezzoli e trasferire in un tegame dal fondo largo, unirvi lo zucchero, il succo di limone e la buccia grattugiata finemente. Cuocere su fiamma dolce mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Far cuocere fino al raggiungimento della consistenza desiderata, poi invasare da bollente in vasetti precedentemente sterilizzati, chiudere con gli appositi tappi ermetici e capovolgere fino al completo raffreddamento, questo passaggio servirà per creare il sottovuoto.

PICCOLE CORNUCOPIE D’AUTUNNO

Molte grazie anche a KATIA ZETA, che nel suo bellissimo blog, ci offre la ricetta per le piccole cornucopie d’autunno

cornucopie d'autunno
cornucopie d’autunno
Ingredienti
Per il panetto: Burro g 350, Farina 00 g 150
 
Per il pestello:
Farina 00 g 350, Burro g150, Sale g 20, Malto (facoltativo) g 10, Acqua fredda g 50. Vino bianco secco
 
Procedimento:
Per il panetto, amalgamare il panetto ancora freddo di frigo con la farina, non lavorando troppo a lungo.
Dare al composto una forma rettangolare e porre, avvolto in pellicola, in frigo per un’ora e mezza.
Intanto, preparare il pastello,in planetaria , con la frusta a gancio o a mano, come ho fatto io,impastando la farina con il burro ed i 
liquidi.
Lavorare il tutto, ma non troppo, formare un panetto di forma rettangolare e riporlo al fresco, avvolto nella pellicola.
Dopo mezzora,stendere la pasta a forma di rettangolo ed abbastanza sottilmente, e porvi sopra, al centro, il panetto anch’esso steso alla stessa altezza, ma di metà lunghezza.. in maniera che sia facile chiudervelo,  semplicemente piegandone i lembi.
Adesso,mantenendo i lati aperti in alto ed in basso,eseguire il primo giro a tre,portando la parte alta verso il centro e ricoprendola con quella in basso, in modo da ottenere tre strati di pasta, e stenderla. 
Subito dopo,eseguire una piega a quattro, piegando il lato inferiore e quello superiore verso il centro e poi chiudendo a libro.
Porre al fresco per circa 45 minuti.
Poi, stendere sempre a forma di rettangolo, mantenendo a destra il lato chiuso, stendendola sempre nello stesso verso e lavorando sempre in verticale.Continuare i giri alla stessa maniera:sono in tutto quattro,2 a tre e 2 a quattro, alternandoli e con pause in frigo di almeno mezzora fra l’uno e l’altro.
Infine, far riposare in frigo per almeno un’ora, ma meglio se per un’intera nottata.
Ripresa la sfoglia , dividerla a metà e stenderla sottilmente, tagliandola in strisce che, pennellate di uovo,andranno arrotolate attorno alle canne, avendo cura che i lembi di ogni giro di sfoglia siano leggermente sovrapposti.Pennellare di uovo, cospargere leggermente di zucchero a velo e infornare  190 gradi per 15\20 minuti.

Per la crema chantilly ai corbezzoli:

Latte intero ml 250, Tre tuorli, Zucchero g 60, Amido di mais g 20 , Farina g 10 , Corbezzoli g 50, Una stecca di vaniglia, Un cucchiaio di vino cotto, Panna fresca g 100

Riscaldare il latte con la stecca di vaniglia. Intanto, mescolare , senza montare, i tuorli con lo zucchero, unendo l’amido e la farina.
Versare sul composto il latte e riportare sul fuoco, portando a bollore mescolando di continuo, a fiamma dolce. Una volta cotta, far  freddare, e solo allora unire la polpa schiacciata dei corbezzoli ed il cucchiaio di vino cotto.
Infine. amalgamare la panna montata, con movimenti dall’alto verso il basso. Farcire i cannoncini e decorare con un corbezzolo.

 

Per la crema chantilly al croccante:

Latte intero g 250 , Tre tuorli, Zucchero g 60, Amido di mais g 20, Farina g 10,, Una stecca di vaniglia, Croccante di mandorle  siciliane home made g 50 (qui ), Panna fresca g 100
 
Procedere alla stessa maniera della crema ai corbezzoli, sostiuendo questi ultimi al croccante di mandorle tritato .

Farciti i cannoncini , andranno decorati con una mandorla caramellata.

Valentina Alborino e Katia Zeta sono membri del gruppo Facebook Food & Passion che riunisce appassionati di cibo.

 

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Vi presento Emanuel’s Food

Emanulel's Food - Yogurt greco

INTERVISTA A FRANCESCA MANTIONE DELL’AZIENDA EMANUEL’S FOOD

 Emanuel’s Food è un’azienda che sceglie con cura e attenzione le materie prime, per offrire prodotti freschi che conservano le loro proprietà organolettiche. La proposta gastronomica di Emanuel’s food è orientata soprattutto alla tipologia di cliente che mangia fuori casa e vuole consumare un pasto veloce, senza rinunciare a una preparazione artigianale e di qualità, a un prodotto naturale e fresco, preparato sotto gli occhi dei clienti. Emanuel’s food si trova a Roma, nella centralissima Piazza d’Ara Coeli 13. La piazza, dopo le demolizioni del periodo fascista che hanno fatto scempio dei bellissimi palazzi che sorgevano tra il Campidoglio e palazzetto Venezia, è oggi un prolungamento di piazza Venezia, frequentato dai numerosissimi turisti di passaggio per la scalinata del Campidoglio e la basilica di S. Maria in Aracoeli, che qui si affaccia. In un pomeriggio di ottobre, quando a Roma sembra ancora estate, sono accolto nel negozio da una bella ragazza, Francesca Mantione, che, nonostante la giovane età, ha già maturato esperienza nel settore gastronomico e lo si capisce dalla competenza delle risposte alle mie domande e traspare anche come creda genuinamente in ciò che fa e da come si lasci guidare dalla spinta della passione per la gastronomia.

1)      Come è nata la vostra passione per la gastronomia e quando avete capito che ne avreste fatto una professione?

La nostra passione per la gastronomia è nata e cresciuta negli anni. Ci siamo resi conto di quanto fosse difficile mangiare sano e di qualità quando si è fuori casa: al lavoro, a scuola, dopo un’attività fisica. Essendo noi, in primis, amanti della buona cucina, abbiamo voluto coltivare la nostra passione fino a farne una professione e permettere alle persone obbligate a mangiare fuori casa di poter nutrirsi sano e di qualità, senza dimenticare il buon gusto.

2)      Qual è la mission della vostra azienda?

Lo scopo principale dell’azienda Emanuel’s Food è la lavorazione e la commercializzazione di prodotti quali frutta e verdura fresca, oltre alla vendita di altri articoli salati e non, per venire incontro alle esigenze dei nostri clienti. La nostra mission principale è rendere soddisfatti i nostri clienti, offrendogli cibi sani e gustosi.

3)      Cosa rende il vostro cibo e il vostro progetto diverso dagli altri?

Elemento caratterizzante e per molti versi innovativo è rappresentato dal fatto che la nostra produzione si realizza artigianalmente, senza sottoporre gli alimenti a trattamenti chimici, nel rispetto dell’ambiente e con l’impiego frequente di prodotti biologici.

Emanuel's Food - Pasta fredda
Pasta fredda con pomodorini di Pachino, mais, zucchine, noci, carote e mozzarella

4)      Qual è la caratteristica di Emanuel’s Food a cui tenete di più?

La caratteristica per noi fondamentale, oltre la qualità dei nostri prodotti, è comprendere, capire e soddisfare le aspettative di ogni cliente, proponendogli cibi variegati e adatti alla propria dieta quotidiana. Altro aspetto importante è che il cliente può personalizzare il proprio piatto a suo gusto e piacere.

5)      Quali sono i vostri prodotti?

I nostri prodotti vanno dalle basi quali farro, couscous, pasta, pasta integrale, riso venere, riso basmati, riso rosso, miglio, orzo e quinoa, ai quali si possono aggiungere più di 50 ingredienti scelti tra verdure, carni, legumi, latticini e molto altro. Abbiamo poi frutta fresca con cui poter preparare yogurt, centrifughe, estratti, spremute, smoothies e frullati. Inoltre trattiamo panini e pizzette da poter farcire a proprio piacere.

6)      Qual è il piatto forte del vostro locale?

Il bello del nostro negozio è che non abbiamo un piatto migliore, poiché grazie ai prodotti freschi e di qualità ogni pietanza ha una sua essenza e un gusto più che speciale.

Emanuel's Food - Panino con speck, carote, mozzarella, insalata e pomodoro
Panino con speck, carote, mozzarella, insalata e pomodoro

7)      La vostra attività è in una zona centralissima di Roma. Come vi rapportate con la città e il territorio?
La nostra azienda, come detto precedentemente, è orientata al rispetto dell’ambiente, del territorio e dei prodotti che fornisce la terra, per questo non usiamo conservanti, coloranti o trattamenti chimici per la conservazione degli alimenti, che sono freschi e preparati quotidianamente. Inoltre, la composizione dei nostri prodotti è fatta in modo tale da rispettare la policy vegetariana e vegana: ogni prodotto è separato dagli altri e ha la propria pinza o cucchiaio per prelevare il cibo senza contaminazioni con gli altri alimenti.

8)      Quali sono le vostre sfide e le vostre maggiori soddisfazioni?

Per noi la più grande soddisfazione è vedere il cliente soddisfatto e entusiasta del nostro progetto, unico e inimitabile.

9)      Perché venire nel vostro locale?

Perché l’amore che mettiamo nel nostro lavoro è impareggiabile. I nostri clienti scelgono di mangiare da Emanuel’s food perché possono consumare i pasti in poco tempo senza rinunciare alla qualità. Senza temere prodotti grassi e pesanti. Sceglie Emanuel’s Food anche chi ha semplicemente voglia di mangiare bene senza incorrere in prodotti poco freschi, conservati troppo a lungo.

10)   Cos’è la felicità per voi?

La felicità per la nostra azienda è veder tornare un cliente con il sorriso. Egli è il nostro “datore di lavoro”, colui senza il quale nulla di tutto ciò sarebbe possibile.

 

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