Il corbezzolo, un frutto da riscoprire

Il corbezzolo (arbutus unedo) è una pianta oggi poco nota, originaria dei paesi mediterranei. Si presenta come un cespuglio o come un piccolo albero sempreverde. Il frutto è una bacca sferica di circa due centimetri, rossa in fase di maturazione. Il corbezzolo fiorisce in autunno, producendo fiori riuniti in grappoli.  Sebbene sia noto sin dai tempi antichi, il corbezzolo è oggi un frutto dimenticato, che sarebbe da riscoprire per le importanti proprietà medicamentose e ornamentali. Il frutto è ricco di vitamina E, dall’effetto antiossidante. Il corbezzolo è astringente ed antidiarroico; antinfiammatorio delle vie biliari, del fegato e di tutto l’apparato circolatorio; antispasmodico dell’apparato digerente; diuretico, antisettico e antinfiammatorio delle vie urinarie.

La mia fotografia in evidenza l’ho scattata in un piccolo bosco nel frusinate, a novembre, utilizzando la morbida e fioca luce naturale che filtrava attraverso gli arbusti.

In cucina si può impiegare il corbezzolo per appetitose marmellate o anche per dei dolci originali.

MARMELLATA DI CORBEZZOLI

Ringrazio Valentina Alborino che ci suggerisce la ricetta per la marmellata di corbezzoli.
Nella sua pagina Facebook DELIZIOSE TENTAZIONI trovate gustose ricette di dolci.

corbezzoli
corbezzoli

Ingredienti
1,2kg di corbezzoli maturi 500gr zucchero 1limone(succo e buccia)

Procedimento:
Per prima cosa bisogna passare i frutti, dato che i corbezzoli quando hanno raggiunto il loro grado di maturazione sono dei frutti molto delicati, sarà possibile passarli a mano con un colino facendo una semplice pressione. Prelevare 1 kg di purea di corbezzoli e trasferire in un tegame dal fondo largo, unirvi lo zucchero, il succo di limone e la buccia grattugiata finemente. Cuocere su fiamma dolce mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Far cuocere fino al raggiungimento della consistenza desiderata, poi invasare da bollente in vasetti precedentemente sterilizzati, chiudere con gli appositi tappi ermetici e capovolgere fino al completo raffreddamento, questo passaggio servirà per creare il sottovuoto.

PICCOLE CORNUCOPIE D’AUTUNNO

Molte grazie anche a KATIA ZETA, che nel suo bellissimo blog, ci offre la ricetta per le piccole cornucopie d’autunno

cornucopie d'autunno
cornucopie d’autunno
Ingredienti
Per il panetto: Burro g 350, Farina 00 g 150
 
Per il pestello:
Farina 00 g 350, Burro g150, Sale g 20, Malto (facoltativo) g 10, Acqua fredda g 50. Vino bianco secco
 
Procedimento:
Per il panetto, amalgamare il panetto ancora freddo di frigo con la farina, non lavorando troppo a lungo.
Dare al composto una forma rettangolare e porre, avvolto in pellicola, in frigo per un’ora e mezza.
Intanto, preparare il pastello,in planetaria , con la frusta a gancio o a mano, come ho fatto io,impastando la farina con il burro ed i 
liquidi.
Lavorare il tutto, ma non troppo, formare un panetto di forma rettangolare e riporlo al fresco, avvolto nella pellicola.
Dopo mezzora,stendere la pasta a forma di rettangolo ed abbastanza sottilmente, e porvi sopra, al centro, il panetto anch’esso steso alla stessa altezza, ma di metà lunghezza.. in maniera che sia facile chiudervelo,  semplicemente piegandone i lembi.
Adesso,mantenendo i lati aperti in alto ed in basso,eseguire il primo giro a tre,portando la parte alta verso il centro e ricoprendola con quella in basso, in modo da ottenere tre strati di pasta, e stenderla. 
Subito dopo,eseguire una piega a quattro, piegando il lato inferiore e quello superiore verso il centro e poi chiudendo a libro.
Porre al fresco per circa 45 minuti.
Poi, stendere sempre a forma di rettangolo, mantenendo a destra il lato chiuso, stendendola sempre nello stesso verso e lavorando sempre in verticale.Continuare i giri alla stessa maniera:sono in tutto quattro,2 a tre e 2 a quattro, alternandoli e con pause in frigo di almeno mezzora fra l’uno e l’altro.
Infine, far riposare in frigo per almeno un’ora, ma meglio se per un’intera nottata.
Ripresa la sfoglia , dividerla a metà e stenderla sottilmente, tagliandola in strisce che, pennellate di uovo,andranno arrotolate attorno alle canne, avendo cura che i lembi di ogni giro di sfoglia siano leggermente sovrapposti.Pennellare di uovo, cospargere leggermente di zucchero a velo e infornare  190 gradi per 15\20 minuti.

Per la crema chantilly ai corbezzoli:

Latte intero ml 250, Tre tuorli, Zucchero g 60, Amido di mais g 20 , Farina g 10 , Corbezzoli g 50, Una stecca di vaniglia, Un cucchiaio di vino cotto, Panna fresca g 100

Riscaldare il latte con la stecca di vaniglia. Intanto, mescolare , senza montare, i tuorli con lo zucchero, unendo l’amido e la farina.
Versare sul composto il latte e riportare sul fuoco, portando a bollore mescolando di continuo, a fiamma dolce. Una volta cotta, far  freddare, e solo allora unire la polpa schiacciata dei corbezzoli ed il cucchiaio di vino cotto.
Infine. amalgamare la panna montata, con movimenti dall’alto verso il basso. Farcire i cannoncini e decorare con un corbezzolo.

 

Per la crema chantilly al croccante:

Latte intero g 250 , Tre tuorli, Zucchero g 60, Amido di mais g 20, Farina g 10,, Una stecca di vaniglia, Croccante di mandorle  siciliane home made g 50 (qui ), Panna fresca g 100
 
Procedere alla stessa maniera della crema ai corbezzoli, sostiuendo questi ultimi al croccante di mandorle tritato .

Farciti i cannoncini , andranno decorati con una mandorla caramellata.

Valentina Alborino e Katia Zeta sono membri del gruppo Facebook Food & Passion che riunisce appassionati di cibo.

 

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